LORENZO BOVO

Ritratti, Dipinti, Illustrazioni

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Premessa:
Se siete in cerca di un elenco di studi, accademie, premi o rassegne... beh, "lasciate ogni speranza o voi ch'entrate"...
Nulla di tutto ciò: solo una convenzionale storia autodidatta.


Classe 1971, nato a Belgioioso, in provincia di Pavia, cresco a Costa de' Nobili, piccolo e tranquillo paese a pochi km dal fiume Po. Qui frequento le scuole primarie, poi le medie a Corteolona, paese confinante nel quale vivo dal '98.
Per quanto la memoria mi permetta di ricordare, manifesto l'interesse per il disegno fin dai primi anni scolastici quando, rapito dalle immagini dei libri di testo e dalle illustrazioni del vocabolario, tento di riprodurle, fantasticando su quello che sarà il mio lavoro "da grande". O perlomeno che vorrei che fosse...


I troppi sacrifici di carattere logistico per frequentare un liceo artistico (a Milano) frenano le mie aspettative al momento della importante scelta dell'indirizzo scolastico superiore. Decido allora per una disciplina tecnica che mi permetta di non perdere le matite dalle mani. Imparo quindi a progettare "modeste strutture ed edifici" all'istituto per geometri "Faravelli" di Stradella, nell'Oltrepo Pavese. Conservo ancora i diari con i ritratti che facevo ai professori mentre spiegavano lezione. Ovviamente ne ho anche per i compagni di scuola e per una esordiente Madonna, la mia cantante preferita.

Una doverosa e breve parentesi musicale. Su un binario parallelo alla mia passione per il disegno viaggia la musica. Classica inizialmente, quella con cui cresco per merito di mio padre Giorgio e la sua discreta collezione di vinili. Scatta, inevitabile, l'istinto di mettere le mani sulla tastiera di un pianoforte, dopo aver provato l'organetto Bontempi, regalo natalizio della nonna materna. A tredici anni, parallelamente agli studi superiori, frequento l'Istituto Musicale G.P.L. da Palestrina, a Castel S. Giovanni (PC), seguendo corsi di teoria, solfeggio e pianoforte, fino all'età di diciannove anni. Si sviluppa poi l'inevitabile desiderio di suonare in gruppo e di condividere le proprie esecuzioni e, nei primi anni '90, prendono vita alcune esperienze in band di vario genere, di base pop/rock, che coltivo tuttora suonando le mie tastiere. La musica in genere accompagna sempre il mio disegnare, anche se a volte non è stato possibile... ed a prescindere dal ricordo dello stereo, acceso o spento che fosse, ritrovo poi nel disegno stesso l'armonia che la musica mi ha trasmesso. O il silenzio.

"Maturo" nel '90, trovo subito un prezioso impiego da praticante in uno studio di architettura in centro a Pavia, dove con una certa sorpresa e per merito dell'ambiente sereno e professionale, scopro un sano piacere nell'attività di progettazione e renderizzazione di importanti strutture, civili ed industriali. Decido di affrontare l'esame di Stato ed aprire l'attività in proprio.
Negli anni a venire nascono varie collaborazioni professionali, sempre con un unico denominatore: il disegno. Edile, ma anche meccanico, pubblicitario e poi, con l'avvento di potenti software, animato e tridimensionale.

1998. Nuova vita e una casa vuota da arredare, pareti comprese. Nonostante non abbia mai smesso di disegnare e di dipingere, questo è l'anno più produttivo in fatto di pittura ad olio. Complice poi l'attività a Pavia ho il tempo e la possibilità di seguire varie gallerie d'arte ed i miei pittori preferiti: in primis Lucio Sollazzi, Ferdinando Quintavalla e Maggi Pisy.
Frequento nell'anno scolastico 2003/2004 un corso alla Scuola Civica AR.VI.MA. di Pavia in merito ad importanti aspetti artistici quali il rilievo dal vero, teoria del colore ed il perfezionamento di tecniche nella pittura ad olio ed a pastelli.
Nel 2014 entro nel gruppo L.A.P.I.PA. (Libera Associazione Pittori ed Illustratori Pavesi).

La passione per i fumetti che coltivo dalla prima adolescenza, inizialmente più rivolta all'aspetto grafico che narrativo, mi ha portato, negli anni a venire, allo studio ed alla riproduzione delle mie tavole preferite. Ricordo su "Il Giornalino" gli appuntamenti settimanali che spaziavano dal Commissario Spada a Lucky Luke, ai Puffi, per proseguire sugli albi Marvel con gli immancabili Fantastici 4 e SpiderMan. Scatta il colpo di fulmine, alla fine degli anni '80, con Dylan Dog, di casa Bonelli e qualche anno dopo, dallo stesso editore, per Julia, la bellissima criminologa ispirata alle delicate fattezze di Audrey Hepburn.

Dal 2018, con qualche anno di studio specifico alle spalle e grazie alla fiducia dello staff di Julia, collaboro con Sergio Bonelli Editore.


Ho una splendida figlia ed ho avuto una madre che sento sempre presente nelle mie scelte e nelle mie azioni.